Ha scritto numerosi libri, saggi e articoli in diversi campi di ricerca:
economia industriale, economia del lavoro, macroeconomia, storia delle dottrine
economiche, political economy, storia dello sviluppo economico italiano
(e comparato) del dopoguerra. A partire dagli anni '90 ha associato all'attività
di insegnamento e di ricerca una intensa attività pubblicistica: è stato
(1995-96) ed è tornato ad essere (dal 2003) editorialista per il Corriere
della Sera, ha scritto e scrive saltuariamente su vari altri giornali, più
spesso su Il Sole 24 ore, L'Unità e La Repubblica. Contribuisce regolarmente
a diverse riviste, soprattutto a Reset, Ragioni del Socialismo, Il Mulino
e Stato e Mercato, di cui è direttore.
Nel 1996 fu eletto deputato (PDS-Ulivo) ed è stato membro della Commissione
Bicamerale per la Riforma Costituzionale e della Commissione Lavoro della
Camera dei Deputati. Alcuni tra gli scritti di quest'ultimo periodo, a mezzo
tra la politica economica e l'analisi politica, sono raccolti nei libri:
Sinistra o cara, Bologna, Il Mulino, 1965 e La sinistra, il governo, l'Europa,
Bologna, Il Mulino, 1997. Scientificamente più impegnativi sono: Occasioni
mancate. Economia e politica in Italia dagli anni '60 ad oggi, Roma, Laterza,
2000, Sindacato, concertazione, politica economica, in A.Ninni, F.Silva
e S.Vaccà, a cura di, Evoluzione del lavoro, crisi del sindacato e sviluppo
del paese, Milano, Franco Angeli, 2001. Un bilancio dell'esperienza nella
Commissione Lavoro è: Economia e politica: servono gli economisti del lavoro?,
in "Stato e Mercato", 2002, n.1 |